L’appuntamento di fine estate con l’enduro solidale si rinnova anche nel 2016 a Gorle, alle porte di Bergamo, con il Mondiale (così definito per l'eccezionale livello dei partecipanti) organizzato dal Moto Club Chieve, dall'Offroad Berghem e dagli Alpini di Gorle, e voluto dal grandissimo Giovanni Sala, sei volte campione del mondo di enduro e padrone di casa (Gorle è il suo paese natale). Non manca l'appoggio di KTM Italia e dei supporters del campione bergamasco da sempre legato al marchio austriaco.

Il finesettimana di festa vede protagonisti i campioni dell'enduro, ma anche i ragazzi del gruppo Daboot (mx freestyle) che hanno fatto divertire il pubblico sugli spalti del centro sportivo. Da sottolineare che il ricavato delle prime due serate sarà devoluto alle vittime del terremoto nel centro Italia.
Sabato si è svolta la gara nel bellissimo fettucciato. Qui i piloti del regionale hanno combattuto con diversi esponenti di punta dell’enduro nostrano (Simone Albergoni, Rudy Moroni, Thomas Oldrati, Mirko Gritti e molti altri ancora). Moroni ha vinto la finalissima dopo un fantastico duello con Oldrati e Gritti. A Oldrati è andato invece lo spettacolare Taramelli Show.

Le finali riservate alle moto d'epoca hanno consacrato vincitori Luca Murer e il massiccio Mario Zanetti, che hanno preceduto Maurizio Cecconi e Tiziano Pozzi.
Gorle ha ospitato anche la sfida tra le moto bicilindriche: si è imposto senza indugi Maurizio Cecconi, in sella alla spettacolare BMW G/S di fine anni settanta. Cecconi ha avuto la meglio su Massimo Doretto (BMW GS, ma moderna) e Max Fignani. Enzo Barbetta si è invece imposto tra i quad, precedendo Gianlucio Ferrari e Tommaso Nesi. Ha regalato uno spettacolo maestoso la gara di sidercarcross, dominata da Pozzi e Marco Ceresa, che hanno preceduto Maurizio Mattoni e Giada Corsini, e Zeno Compalati e Fabrizio Pedroni.

A Gorle si è corso il primo Memorial Nicola Arizzi, dedicato al giovane pilota morto durante una tappa del Trofeo KTM. I piloti dell'Off Road Berghem hanno corso su tre giri. Al traguardo è giunto primo Alessandro Devecchi. Al di là del risultato è stato un bel momento per ricordare un amico scomparso in modo tragico.

Il ricavato totale della manifestazione andrà alla missione "Project Feminin" di Atar, in Mauritania, guidata dalla suora cilena Isolina. "Project Feminin" si occupa di dare vitto e alloggio a ragazze e giovani donne che si trovano in stato di grave necessità, cura la loro formazione scolastica e quella dei figli. Un importante aiuto sarà devoluto ai terremotati del centro Italia; il pubblico ha partecipato in modo entusiastico alla manifestazione e ha accolto in modo positivo la proposta degli organizzatori di intervenire in favore della popolazione appena colpita dal disastro.

L'appuntamento col Gio e con i suoi supporter è sempre a Gorle, ci si rivede nel 2017!

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