Gio Sala e il Club Motoincontro
Sodalizio tra Giovanni Sala e il Club Motoincontro entrambi oltre che a condividere la passione per le 2 ruote, sono impegnati ad organizzare eventi/incontri dove la solidarietà è il filo conduttore che li accomuna
 

A volte le cose belle accadono senza che uno se ne renda conto ed a volte si conoscono delle persone interessanti in modo del tutto inaspettato. Una telefonata dell’amico Cesare Maggioni
" Senti Orazio, ci sarebbe l’opportunità di incontrare un pilota di enduro, Giovanni Sala, che ha vinto un sacco di gare a livello mondiale, può interessare al MOTOINCONTRO
?".
Così è nato l’incontro con Gio Sala che ha vinto tra le altre cose 5 titoli mondiali di Enduro in tre classi diverse e 3 vittorie assolute alla Sei Giorni.

Quale miglior modo di incontrarsi e conoscersi se non mettendo le gambe sotto il tavolo ? Durante la cena ci siamo conosciuti, ovvero è lui che ha conosciuto i ragazzi del MOTOINCONTRO perché, almeno di fama, noi sapevamo già chi fosse.
E’ proprio uno di noi Gio, un vero appassionato di moto, con il quale abbiamo parlato di un po’ di tutto, dai suoi inizi, al modo di vivere le gare ed ai paesi visitati durante la sua lunga carriera. Durante la serata ci ha parlato della Parigi – Dakar, della fatica, dei pericoli, delle strategie che devono essere utilizzate in questa massacrante gara unica nel suo genere. Ne è uscita una descrizione che, almeno per quanto mi riguarda, ha fatto un po’ perdere quel fascino che la circonda.

E’ una gara durissima, dove a causa delle altissime velocità (Gio nel deserto con la KTM 990 ha toccato in prova 208 km orari ed in gara 198 km orari !!) alla difficoltà di controllare le note di navigazione e la bussola, basta vedere in ritardo una buca o una pietra che si vola via con conseguenze a volte fatali.
Gio ha perso così l’amico Meoni. Gli ho chiesto “Cosa si prova in quei momenti” e la risposta è stata “Sgomento che ti distrugge e ti fa perdere volontà ed entusiasmo”. Ovviamente essendo un pilota professionista devi ottenere dei risultati, sei pagato per quello e devi comunque andare avanti”. I piloti ufficiali devono portare risultato alla Case motociclistiche ed agli sponsor e sembrano quasi “condannati” a vincere. Gio ci ha detto che gli piacerebbe rivedere alcune località che, per forza di cose, non ha potuto visitare durante le gare. Ci ha parlato del suo rapporto con l’Africa, di come questo paese lo abbia stregato con i suo fascino e le sue contraddizioni, delle persone bisognose di aiuto che ha incontrato e del suo modo di raccogliere fondi organizzando un evento al suo paese, Gorle. Una volta all’anno, grazie alle sue amicizie, Gio riesce a riunire circa 150 piloti (fra questi molti sono quelli che partecipano a Campionato Mondiale di Enduro) ed organizza una gara “planetaria” con l’aiuto dei suoi amici Alpini.

Il ricavato viene devoluto in beneficenza.

Questo è l’aspetto che accomuna il MOTOINCONTRO con il modo di vivere la moto che ha Gio Sala. Visitando l’Africa durante le sue 10 partecipazioni alla Parigi – Dakar si è reso conto che ci sono molte persone e molti bambini bisognosi di tutto; così ha messo a disposizione la sua popolarità, la passione per la moto e la sua esperienza per portare aiuto ai meno fortunati sostenendo la missione di Suor Isolina ad Atar, in Mauritania.

Parlando di queste cose siamo entrati in ancor più in sintonia ed abbiamo informato il nostro nuovo amico di quello che facciamo anche noi nel nostro piccolo organizzando il MOTOINCONTRO, raccogliendo fondi per sostenere le Associazioni del nostro territorio.

Purtroppo nel giorno della sesta edizione del MOTOINCONTRO, Gio non potrà essere con noi perché già impegnato nella sua mansione di supervisore dei percorsi delle tappe dei Gran Premi del Mondiale Enduro, per garantire ai piloti la massima sicurezza, attività che svolge per conto della Federazione Internazionale Motociclistica.

Ci ha comunque promesso che, non appena i suoi impegni lo permetteranno, ci rivedremo per capire se ci sarà l’opportunità di interagire sempre a fini benefici.

Grazie Gio per la disponibilità, per la carica di umanità che ci hai trasmesso e per l’energia che hai e che metti nelle cose che intraprendi.

I ragazzi del MOTOINCONTRO ti aspettano.

Orazio

www.motoincontroepoca.com